Habitat: performance e visioni sul paesaggio, 18-28 giugno 2022, Piazza della Repubblica, Trani

Mostra a cura di Michela Frontino (Off the archive)

Opere di Studio Figure (Giulia Ticozzi e Giuseppe Fanizza) e Francesca Loprieno 

Per Habitat_performance e visioni sul paesaggio, Iniziativa co-finanziata dall'Assessorato alle Culture della Città di Trani

  • Presentazione del progetto artistico: 18 giugno, h 17:30, Biblioteca G. Bovio, Trani
  • Inaugurazione: 18 giugno h 20:00, Piazza della Repubblica, Trani

La periferia torna al centro, con gli strumenti dell’arte contemporanea. Studio Figure e Francesca Loprieno sono autori di idee e processi artistici sviluppati nell’arco di un anno nel territorio tranese, dove hanno partecipato al programma di residenze d’artista del progetto Habitat, volto a creare pensiero e riflessione condivisa sui temi del paesaggio e del territorio.  Nel cuore della città di Trani, nello spazio adiacente l’edicola ottocentesca di Piazza della Repubblica, sono esposte le loro immagini, che parlano di territori marginali, al limite delle definizioni e delle localizzazioni legate alla sfera produttiva e paesaggistica della città. 

Le fotografie delle sculture temporanee di Studio Figure rappresentano l’azione simbolica di una ricomposizione del paesaggio, abbandonato, lasciato a sè stesso. In questi still life ciò che gli autori raccolgono ai margini ritrova senso nel corpo scultoreo, temporaneo, metaforico, lasciandone traccia sulla pellicola fotografica, come memoria, possibilità e ipotesi di riuso. Le opere di Francesca Loprieno nascono dall’intreccio di "Paesaggi sospesi" (una ricerca fotografica prodotta nel 2016 per mettere in scena il rapporto che l’autrice vive con il suo paesaggio d’origine, la Puglia), con la video installazione “Come nuvole”, realizzata all’interno del laboratorio di danza di Comunità di Manuela Lops. Qui il gioco di sovrapposizioni e sfumature visive ha generato un movimento poetico dei corpi delle partecipanti al laboratorio, un viaggio nel cielo, al di sopra di esso, come un aereo, come le nuvole. Il percorso espositivo intreccia linguaggi che hanno il potere di raccontare, reinventare, trasformare visioni del paesaggio, sia nel qui ed ora del presente performativo, che nell'immagine statica che conserva la memoria, riscoprendone le potenzialità in una riappropriazione semantica. 

 

Autori in Mostra

Studio Figure, un progetto di Giulia Ticozzi, fotografa e photo editor freelance. È stata assistente nello studio di Francesco Jodice. Ha svolto progetti commissionati dal Museo di Fotografia Contemporanea MuFoCo e dall’Istituto Beni Culturali Emilia-Romagna. Ha esposto presso CareOf e presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nell’ambito della mostra “Altro dalle immagini. Da Guarene all’Etna”. Ha lavorato come photo editor per il giornale online Il Post, e per le edizioni nazionali de la Stampa e la Repubblica. Attualmente lavora come fotografa freelance, insegna storia e teoria della fotografia, è coordinatrice nel corso di fotografia e Arti Visive allo IED di Torino, collabora a diversi progetti di ricerca visuale. Giuseppe Fanizza, si occupa di fotografia alternando progetti documentari e dispositivi di narrazione visuale partecipata con un focus sul cambiamento del paesaggio sociale. Collabora con ICCD - Istituto Centrale del Catalogo e della, Documentazione (MiC) per una campagna di documentazione del patrimonio pugliese ed è docente di tecniche fotografiche presso NABA - Nuova Accademia di Belle Arti (Roma). Ha realizzato progetti sulla riappropriazione iconografica del paesaggio a Matera (2019) e a Malta (2018), nell’ambito delle rispettive edizioni di Capitale Europea della Cultura.

Francesca Loprieno, fotografa basata tra Bari e Roma.
Affianca all'attività artistica di fotografa frequenti collaborazioni sia in ambito teatrale che nel settore della comunicazione video-artistica. Laureata presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, ha completato le sue conoscenze frequentando numerosi seminari e corsi di formazione a Roma e a Parigi dove conduce nel 2010 una ricerca foto-videografica presso l'École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs (ENSAD) sui problemi dell'immigrazione nelle banlieues parigine. Ha conseguito un Master in “Fotografia Video e Teatro per la mediazione artistica” presso l’Università Antonianum di Roma.